Gnosis Architettura

Auditorium Oscar NiemeyerAuditorium Oscar Niemeyer
Appartamento MilanoAppartamento Milano
Auditorium Rai di NapoliAuditorium Rai di Napoli
Villa TaurinusVilla Taurinus
Tempio Duomo al Rione TerraTempio Duomo al Rione Terra
Appartamento NapoliAppartamento Napoli
Uffici RacesUffici Races
Banchi Gates Aeroporto di NapoliBanchi Gates Aeroporto di Napoli
Percorso Archeologico Rione TerraPercorso Archeologico Rione Terra
Uffici AxcentUffici Axcent
Casale a FabroCasale a Fabro
Centro Visite a GeraceCentro Visite a Gerace
    Auditorium Oscar Niemeyer

    Ravello

    Auditorium Oscar Niemeyer

    Il progetto esecutivo è stato redatto sulla base del progetto definitivo inragione delle migliorie proposte in fase di gara.Attenzione particolare è stataposta al rispetto dei principi enunciati da Niemeyer nel progetto preliminaree alle scelte fatte in fase di redazione di progetti definitivo. Tutte le scelte sono state orientate inoltre al miglioramento della resa acustica della salache, come già indicato nella relazione acustica che accompagnava il progettodefinitivo, presentava in quella sede alcune problematiche. Nei sessanta giorni messi a disposizione dalla stazione appaltante il gruppo diprogettazione ha lavorato in maniera orizzontale , integrando ed elaborando in parallelo tutti gli input provenienti dai diversi attori. Un nucleo dicoordinamento composto da un responsabile per l’architettura, uno per gli impianti e dallo strutturista ha operato in continua sinergia con i redattori del progetto definitivo e con il RUP. Durante gli incontri a cadenza settimanale le diverse problematiche sono state di volta in volta affrontate e risolte consentendo l’elaborazione di oltre trecento tavole di progetto esecutivo che consentiranno la costruzione in tempi ristretti del manufatto. L’edificio è stato suddiviso in tre blocchi, funzione anche dei relativi giunti di dilatazione. Il primo blocco è l’auditorium, il secondo è quello del parcheggio, mentre il terzo è quello denominato edificio d’appoggio.Nel terzo blocco, che ospita il bar della piazza, un sistema di scale e il book shop/biglietteria, non ci sono modifiche sostanziali rispetto al progetto definitivo. Sono state rese cantierabili le migliorie proposte in sede di gara relativamente agli arredi e adeguate le strutture alle esigenze costruttive. Nel blocco del parcheggio non è stato modificato l’impianto distributivo ma s...
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    Valorizzazione e riuso dell'area di Via Vinciprova - PROGETTO VINCITORE

    Salerno

    Valorizzazione e riuso dell'area di Via Vinciprova - PROGETTO VINCITORE

    Il nodo di via Vinciprova è cruciale nell’apertura della City al contorno urbano e alla Provincia. L’ incontro tra l’asse longitudinale e quello trasversale, via Torrione e la Lungoirno, la presenza della linea ferroviaria (col terminale della metropolitana), la vicinanza del Porto e la prossimità della cittadella giudiziaria e del Corso Vittorio Emanuele fanno di quest’area un nodo di interscambio determinante nello sviluppo della città. Il nostro progetto prevede la realizzazione di tutte le funzioni individuate dal bando e arricchisce ancora di più il contesto con la previsione di nuovi elementi che hanno lo scopo di migliorare la qualità urbana del quartiere e dell’intera città. Il tema del collegamento con la stazione ferroviaria è stato risolto con una piastra verde che recupera la quota dei binari e collega via Vinciprova (nei cui pressi si trova il terminal bus per circa 16 posti) con il “Parco dei Pini” presso la Cittadella Giudiziaria scavalcando l’Irno e la Lungoirno. La piastra ha un profilo ad onda che assicura una maggiore altezza sul prospetto principale (dove si trovano le attività commerciali) e al contempo protegge l’area dai rumori provenienti dalla linea ferroviaria. Tra il centro servizi e la ferrovia c’è il terminal bus cui si accede da tre grandi occhi in cui sono posti i collegamenti verticali. Dove invece si trova attualmente il capolinea della Sita si prevede la realizzazione della città della musica, un centro con un piccolo auditorium (3 sale da 350, 100 e 100 posti) e degli spazi da destinare ad attività collaterali (sale di incisione, spazi per piccoli gruppi locali,…). Il centro può anche avere la funzione di centro congressi e lavorare in sinergia con il vicino Grand Hotel Salerno. L&rs...
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    Chaise Longue in sky

    Chaise Longue in sky

    Seduta Chaise-longue pensata per interni, disegnata sul profilo dell’onda dinamica coca cola, estrusa in direzione orizzontale nello spazio. La forma sinuosa adatta a situazioni relax o luongue è esaltata dall’uso di materiali che richiamano una sensazione di morbidezza. Nella parte bassa , al di sotto della seduta si trova il piede di sostegno che funge anche da elemento illuminante esaltando il senso di sospensione. La struttura è realizzata con costole di legno e doghe
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    "Niemeyer e l'aleph l'universo nel dettaglio"

    "Niemeyer e l'aleph l'universo nel dettaglio"

    Niemeyer e l’Aleph è un racconto per parole ed immagini che fissa l’obiettivo sulla realizzazione dell’Auditorium di Ravello attraverso la scomposizione dei suoi elementi costruttivi. I disegni curati da Gnosis e i commenti critici di nomi di spicco avvertiti sulla centralità dell’opera restituiscono un tributo ad un Maestro dell’architettura contemporanea ed insieme una narrazione appassionata: la storia di come un’idea, sintetica e astratta come solo le idee sanno essere, si sia trasferita nella realtà di un organismo funzionante, complesso, articolato, ingranaggio ad orologeria che fa vivere la musica nella materia solida maturata in un cantiere lungo, faticoso. Il volume raccoglie molti tra i disegni esecutivi, gli schizzi preparatori, l’intera produzione di elaborati tecnici necessari al progetto di Niemeyer per farsi architettura «astante», vera, presente, tutti curati da un gruppo di trascrittori guidato da GNOSIS che ha mediato tra idea e prassi, parola e linguaggio, forma e regole, in un’operazione che si è mossa tra i rigori dei vincoli e la passione della rotta tracciata da un maestro. Le pagine mostrano la stratificazione dei processi che conduce all’apparente semplicità: e qui è il senso del titolo, quell’ALEPH che rappresenta per la scrittura di Borges un punto di inizio a cui tutte le cose fanno ritorno e a cui tutte le cose tendono. Nell’universo creativo di Oscar Niemeyer l’Aleph è l’interezza del progetto, la sua scala finale di precisione già tutta concentrata nell’idea di origine, in quell’istante miracoloso dove la Visione del futuro esplode da una densità di idea ad una dispersione di dettagli generando quell’articolata gamma di punteggiature, differenze, priorità e dinam...
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