Gnosis Architettura

concorsi e gare
2006

L’intervento proposto è sviluppato aderendo alle chiare indicazione del Documento Preliminare alla Progettazione. Le stesse sono state elaborate tenendo conto del Genius Loci del sito e della volontà di integrare le scelte di progetto con quanto già realizzato per le strutture universitarie ospitate nell’ex Caserma Perrone. Si è prestata particolare attenzione alle indicazioni del Piano Particolareggiato ed al sistema normativo recante indicazioni tecniche specifiche per il tipo di attività prevista, il tutto per garantire l’amministrazione sulla concreta fattibilità per le soluzioni proposte.

Il sistema di vincoli e norme parrebbe lasciare poco spazio alla creatività, limitando il lavoro del progettista alla mera organizzazione funzionale degli ambienti. Anche la discutibile indicazione del Piano Particolareggiato, che vincola i progettisti nelle maglie di una ricostruzione filologica di tutti i manufatti di nuova edificazione, sembrerebbe suggerire soluzioni che, schematicamente possono essere ridotte a due approcci al progetto antitetici. Da una parte adeguarsi meccanicamente alle richieste proponendo una ricostruzione in stile dei manufatti nei quali sistemare le funzioni richieste, dall’altra suggerire soluzioni manifesto, volutamente polemiche con la documentazione posta base del bando, con le quali dimostrare (ove possibile) la miopia di una oramai anacronistica “anastilosi”.

Il tentativo del nostro raggruppamento è invece quello di cercare, fra le pieghe della corposa documentazione posta a base di gara, gli elementi di labilità del sistema. Questo ci consente di tentare una terza via al progetto di qualità: si persegue il rigoroso rispetto delle regole e dei sistemi posti a base di gara, senza per questo rinunciare al tentativo di proporre un’architettura figlia del tempo che la commissiona.

Come indicato chiaramente del DPP l’intervento interessa dieci manufatti, dei quali otto già esistenti, utilizzati sino a pochi anni fa come caserma. I fabbricati esistenti presentano sui prospetti ed al loro interno ancora chiare le tracce della precedente funzione. In ragione di ciò il progetto si propone di realizzare un restauro di tipo conservativo cercando, quando possibile, di serbare i segni che il tempo e le precedenti funzioni hanno lasciato sul manufatto. Non è questa la sede per disquisire delle diverse filosofie di restauro e conservazione di una fabbrica, ma riteniamo ragionevole, oltre che logico, conformare il fare architettonico al rispetto di quanto la storia ci ha consegnato, consapevoli che gli architetti e le loro filosofie passano, mentre gli edifici restano.

Esito: Progetto III° classificato
Anno: 2006
Località: Novara
Descrizione: Concorso internazionale di progettazione, in unico grado, secondo l'art. 59 c.2 del DPR 554/99 e s.m.i. in procedura aperta - asta pubblica per la redazione di un progetto relativo alla realizzazione di un campusuniversitario in Novara, area dell'ex Caserma Perrone
Ente Banditore: Università del Piemonte Orientale
 
PROGETTO ARCHITETTONICO
Capogruppo: Pica Ciamarra Associati
Architetti: Gnosis Architettura
 
PROGETTO STRUTTURALE
Interprogetti s.r.l.
 
Consulenti:
Architetti: Sara D’Angelo, Alessia Tsentis