Gnosis Architettura

L’intervento di riqualificazione ed adeguamento ambientale in progetto ricade nell’ambito territoriale del Comune di Pozzuoli, e precisamente in area posta lungo la fascia litoranea che si sviluppa secondo l’asse est-ovest dal centro di Pozzuoli verso Arcofelice e tra il naturale geomorfologico salto di quota di via Domiziana col mare, asse nord-sud. Il contesto paesaggistico è connotato, per gran parte dell’area, dalla evidente presenza dalle pendici fortemente inclinate della antica via Domiziana che, densamente abitata, si snoda lungo le falde ricche di alberature ed essenze arboree tipiche della flora mediterranea, costituendo ancor oggi l’asse costiero di maggior percorrenza nel collegamento Napoli-Pozzuoli con il litorale Flegreo (Arco Felice, Bacoli, Baia, Capo Miseno). L’intervento qui proposto tende a modificare l’immagine attuale del complesso che, nato con una destinazione prevalentemente produttiva (fino al 1970 di proprietà delle Acciaierie e Ferriere “Trione Ferroleghe s.p.a.”), col tempo si è sviluppato seguendo la spiccata vocazione diportistica dell’area litoranea del Comune su cui insiste, destinando i suoi capannoni al ricovero e rimessaggio di imbarcazione da diporto. Completato dalla banchina e dai moli di attracco, attualmente la Sudcantieri s.p.a. costituisce uno dei pochi porti attrezzati per ospitare imbarcazioni di oltre 50 mt di lunghezza sull’intero litorale campano. Il complesso nautico insiste su di un area sottoposta a vincolo archeologico limitatamente allo specchio d’acqua antistante la proprietà, in quanto studi e rinvenimenti succedutisi negli anni lungo la ripa Puteolana, hanno reso palese la preesistenza di edificato e di strutture portuali risalenti all’epoca romana (I e II secolo a.C., circa). L’intervento di riqualificazione ed adeguamento ambientale coinvolgerà prevalentemente l’immagine del complesso dei capannoni, nel tentativo di suggerire espedienti architettonici atti a migliorare l’attuale inserimento nel contesto ambientale e paesaggistico dell’area di Pozzuoli. Il progetto costituisce una proposta di mitigazione dell’evidente volumetria del complesso, leggibile soprattutto nelle coperture dei capannoni e nel fronte verso il mare. Secondo le ristrette visuali pubbliche si è elaborato un intervento prevalentemente cromatico che tende al miglioramento dell’impatto ambientale dei capannoni, nel tentativo di “mimetizzare” le loro coperture. Queste ultime, sono percepibili in modo evidente da alcuni punti di vista panoramici e risultano oggi impattanti sia per il loro cromatismo, che a volte ha un effetto riflettente, sia per la loro morfologia, che riporta un andamento poco morbido nelle coperture delle volte a botte accostate. L’intervento qui proposto tende a mitigare i due effetti: quello cromatico mediante la miscellanea di elementi sì metallici, ma di colori “terrosi” che ben si inseriscono nel contesto circostante, vegetazione e mare, e sia quello morfologico in quanto la netta separazione delle volte viene mitigata da curve morbide che raccordano ad “onda” la superficie che diventa così più “naturale”. Gli interventi esterni consistono in: - sostituzione della copertura esistente in lamiera metallica con elementi policromi a dimensione variabile in materiale metallico coibentato; tali elementi verranno posati ammorbidendo anche il cambio di curvatura della copertura dei singoli capannoni tra loro, come in progetto allegato. - intervento grafico – cromatico sul prospetto lato sud dei capannoni con la giustapposizione e colorazione delle lamiere esistenti, come da progetto allegato.

MagliettaCapannoni1 MagliettaCapannoni2 MagliettaCapannoni4 MagliettaCapannoni3

Anno: 2008
Località: Pozzuoli (NA)
Descrizioine: Studio di fattibilità per la mitigazione ambientale di
capannoni industriali
Committente: SUD Cantieri s.p.a

PROGETTO ARCHITETTONICO
Architetti:
Gnosis Architettura