Gnosis Architettura

concorsi e gare
2016

Il lotto d’intervento si trova nella zona sud-occidentale di Lecce, compreso tra la s.p.7 per Arnesano e la s.p.6 per Monteroni.  La struttura, denominata “Secondo Padiglione”, appartiene al più ampio complesso dell’Istituto Penale per Minorenni di Lecce.

L’area del carcere occupa una superficie di circa 11.500mq, definita da un lotto rettangolare di 132x87m, lotto delimitato da un muro di recinzione alto circa 7m.  L’edificio a forma di “L” si sviluppa nella parte sud del lotto coprendo un’area  di 950mq. Il resto dell’area esterna  è occupato da un campo da calcio in terra battuta.

Attualmente il complesso  non è in uso ed è caratterizzato da uno stato di degrado diffuso sia delle finiture dell’edificio che delle aree esterne.

Il progetto di sistemazione delle aree esterne presentato in allegato risponde a una serie di richieste espresse dalla committenza nel Quadro esigenziale.

La viabilità principale d’accesso è stata individuata nella via per Arnesano, la s.p.7, e sarà mantenuta la distinzione tra i due ingressi, pedonale e carrabile, sul fronte sud dell’edificio.

Sul viale d’accesso all’edificio, di fronte agli ingressi, è stata individuata un’area per la localizzazione di circa 20 posti auto.  E’ stato inoltre individuato un percorso pedonale dedicato ai “visitatori” della struttura che porta ad un ingresso diretto all’ Area Colloqui.

L’ingresso carrabile consente di accedere con le auto all’interno del carcere. Sul fronte nord, in prossimità della cucina e dei magazzini, è stata individuata un’area di sosta che potrebbe essere necessaria per le attività di carico e scarico merci.

Il progetto prevede la realizzazione di un campo da calcio a cinque nella parte ovest del lotto, in prossimità dell’ingresso secondario all’edificio e delle zona tempo libero porticata.

Il percorso pavimentato che sviluppa per tutto il perimetro dell’edificio verrà mantenuto e solo in alcuni punti verrà coperto da una  pensilina in metallo.  A sud-ovest dell’edificio, in  prossimità dell’area tempo libero verrà  realizzata  un’area relax attrezzata con sedute  in cui è possibile fare una sosta all’aperto.

A nord del lotto, in prossimità dell’area parcheggio si è prevista la  demolizione del vano in muratura e la localizzazione del gruppo elettrogeno protetto da una recinzione in orsogrill.

 

 In questa fase si prevede di intervenire solo nella prima metà del lotto, occupata dall’edificio, ma si auspica in futuro ad un intervento sulla restante parte delle aree esterne, in cui potrebbero essere realizzati degli orti e delle serre.

Nelle aree esterne antistanti l’ingresso a sud si prevede la realizzazione di un giardino fiorito la cui cura potrà essere affidata agli ospiti della casa circondariale. L’orientamento è ottimale per la crescita delle essenze, la scelta di diversi tipi di specie arboree consente l’accostamento di diversi colori che richiamano le tonalità dei prospetti. Si prevede quindi la piantumazione di diverse specie quali: Lavandula Angustifolia, con foglie argentee molto profumate, e Rosmarinus Officinalis Prostratus, un cespuglio legnoso sempreverde con l’andamento prostrato discendente. 

La pianta di Lantana Camara, armoniosa e vigorosa, alta fino a due metri, è localizzata nei pressi degli ingressi, le sue tonalità si mescolano a quelle del Cotoneaster che appartiene alla grande famiglia delle rosacee. Si prevede inoltre la piantumazione di alcuni alberi di Schinus Molle, un albero sempreverde, di norma alto dai 5 ai 7 metri.  Il giardino fiorito ridà valore al camminamento adiacente l’edificio creando un filtro rispetto all’alto muro di cinta.

Le forme dell’edificio definiscono gli spazi, cosìcche tra i due bracci dell’edificio a sud-ovest si prevede di realizzare un campo di calcio a cinque delimitato da una recinzione in acciaio plastificato con un altezza orientativa di 7 metri.

Le aree verdi di “risulta” quali quelle a ridosso del muro di cinta a nord saranno caratterizzata da un’aiuola bassa continua di Pitosforo.  Il carattere che si è voluto dare  all’intervento, che è quello di accogliere e prendersi cura della persona, viene enfatizzato anche nella sistemazione dell’area esterna, con delle pitture che verranno realizzate sulle superfici del muro di cinta verso l’interno del lotto.

L’intervento proposto riguarda circa la metà della superficie delle aree esterne, quelle in stretta relazione con l’edificio. Verrà quindi realizzata una recinzione in pannelli metallici che separerà l’area d’intervento dalla restante parte della superficie del lotto.  Sui pannelli di prevede la presenza di piante rampicanti (wisteria floribunda, buganvillea) che ne mitigano l’impatto visivo.

Per la canalizzazione delle acque piovane verranno  realizzate  delle griglie continue in acciaio inox intorno al perimetro del campo da calcio e lungo gli accessi e delle  caditoie in pietra ricomposta dislocate lungo le zanelle perimetrali che delineano le aree verdi.

Progettazione Esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per lavori di Trasformazione in sezione di Reclusione afferenti la casa circondariale per i minorenni di Lecce.

Ente Banditore: Provveditorato per le opere Pubbliche per la Campania, Molise, Puglia e Basilicata

Localita': Casa Circondariale per i minorenni di Lecce