Gnosis Architettura

concorsi e gare
2014

Le migliorie proposte dal Concorrente sono finalizzate alla protezione, valorizzazione e ed alla trasmissione alle future generazioni di un complesso di grande interesse storico-artistico, per il quale una serie di interventi negli anni hanno assicurato interessanti e compatibili attività che ne sottolineano la valenza culturale e pubblica. Ne consegue, in termini di tutela, restauro e valorizzazione, un impegno di doveroso rispetto, tanto per come l’antica residenza fortificata è stata realizzata e arricchita nei suoi secoli di vita, quanto per come si siano andati opportunamente a distinguere come “moderni”, senza falsificazioni, gli interventi contemporanei già eseguiti o oggetto del presente bando.

Le migliorie individuate quindi confermano la scelta, ben evidente nel progetto di gara, di aumentare la fruibilità del bene, adeguandolo alle normative e alle necessità d’uso contemporanee, e al tempo stesso di lasciare che sia chiaramente distinto l’intervento contemporaneo. Tutto ciò premesso sulla scorta di questioni che il moderno restauro ha già da tempo affrontato e che hanno trovato un riscontro ufficiale, in sede europea, nella Carta europea del patrimonio architettonico e nella Dichiarazione di Amsterdam sulla ‘conservazione integrata’, a conclusione dell’anno europeo del patrimonio architettonico (1975), dove tale integrazione è riferita al rapporto monumento-città ed al rapporto restauro-attribuzione, perpetuazione o sviluppo d’una o più funzioni compatibili. La ricerca puntuale delle migliorie dei materiali e delle opere, quindi, è partita dalla fondamentale considerazione che si tratta di un bene monumentale dove i criteri ispiratori della ricerca sullo studio sono stati i seguenti:
• Assicurare a ciascun intervento il massimo livello di reversibilità;
• Ottenere il massimo grado di durabilità degli interventi e dei materiali, tenendo conto che ogni futuro intervento, anche di manutenzione, rappresenta potenzialmente un trauma;
• Utilizzare -  nell’ambito degli interventi direttamente eseguiti sul monumento -  il più possibile materiali e sistemi di lavorazioni tradizionali e prossimi a quelli originari;
• Utilizzare - nell’ambito degli interventi direttamente eseguiti sul monumento -  solo tecniche e materiali di comprovata e sperimentata efficacia sui beni monumentali, tenendo conto che un monumento non deve trasformarsi in un campo di sperimentazione per tecniche e materiali non sufficientemente validati dall’esperienza;
• Rendere il meno traumatici possibile per le antiche strutture gli interventi previsti, evitando manomissioni o trasformazioni non necessarie secondo il principio del “minimo intervento”.

Nello specifico argomento della presente relazione, i principi ispiratori del progetto sono:
• Porre una speciale attenzione nell’evitare materiali che possano generare fattori contaminanti e nocivi per il comfort ed il benessere degli installatori prima e degli occupanti poi, ma anche più in generale della struttura storica secolare;
• Coniugare l’attenzione alla durabilità del bene monumentale con quella alla sostenibilità ambientale;
• Porre una speciale attenzione alla scelta di materiali e soluzioni atte a mantenere in toto l’identità del monumento e la caratterizzazione del progetto a base di gara;
• Assicurare attraverso la scelta dei materiali migliori tutti quegli accorgimenti che possano garantire una più lunga durabilità al monumento storico agendo tanto in maniera diretta (per esempio maggiore protezione dall’azione degli agenti atmosferici e dell’acqua, etc.) quanto in maniera indiretta (per esempio minimizzazione del rischio di incendio, etc.).

Esito: I Classificato (Offerta Tecnica) Terzo Classificato (Ribasso Economico e Tempi)
Anno: 2014
Località: Acerra
Descrizione: Appalto integrato per l'affidamento dei lavori di riqualificazione ambientale del centro storico e dell'emergenza monumentale del Castello del Comune di Acerra
Ente Banditore: Comune di Acerra

PROGETTO ARCHITETTONICO
Gnosis Architettura

CONSULENZA STORICO-ARCHITETTONICA
Prof Arch Fabio Mangone