Gnosis Architettura

concorsi e gare
2014

L'obiettivo del progetto a base di gara mira al restauro e alla valorizzazione di un bene di eccezionale interessa architettonico e storico-artistico, e perchè esso venga inserito adeguatamente in un sistema museale Territoriale potenziando i suoi valori culturali nonchè quelli economici e possa contestualmente offrire attività e servizi culturali e sociali alla città.
Le attività produttive che l'ente appaltante intende istituire all'interno del complesso sono tutte coerenti e compatibili con le caratteristiche architettoniche e con conservazione del bene in quanto tendono alla valorizzazione di alcuni spazi monumentali, ora negati a qualunque tipo di fruizione. Il progetto partendo proprio dagli spazi monumentali degradati e abbandonati, sia presenti nella Basilica che nel complesso, tende a creare un circuito di visita che mette in relazione i vari spazi secondo una narrazione di tipo storico artistico.
L'intero progetto, in altre parole, tende ad integrare le varie parti del complesso, appartenenti anche ad Enti diversi, in un unico circuito di visita, come ad esempio il prezioso chiostrino cinquecentesco, in uso all'archivio notarile; in quanto insieme costituisce un grande attrattore culturale, in grado di interagire ed integrarsi con altri attrattori culturali all'interno del Centro Storico di Napoli, sito Unesco.
Le migliorie richieste in fase di gara dall'ente appaltante riguardavano:

- la protezione dei beni artistici;
- l'implementazione degli elementi gestionali e ottimizzazione degli aspetti manutentivi;
- il miglioramento delle opere di finitura sia interne che esterne;
- l'efficienza energetica nell'intero complesso;
- l'organizzazione e lo sviluppo del cantiere finalizzato alla continuità della fruizione delle parti non interessate dall'intervento.

Allo scopo di assolvere alle richieste di offerta migliorativa, premesso che l'intervento di restauro conservativo può essere considerato tale se è mirato ad eliminare, o perlomeno contenere e monitorare le cause di deterioramento, il gruppo di progettazione ha proposto aoluzioni tecniche, tecnologiche, organizzative e metodologiche migliorative o alternative rispetto a quelle previste dal progetto al fine di migliorare:
- le finalità del progetto stesso;
- i principi di salvaguardia e conservazione delle opere originali.

Relativamente agli interventi e ai materiali, si sono proposti in alcuni casi elementi riguardanti le finiture che vanno a sostituire quelle presenti con altre di maggior pregio rispettando tuttavia l'idea originaria; in altri, invece, in cui la progettazione posta a base di gara risulta carente, si sono proposte soluzioni innovative senza stravolgere il senso spaziale degli ambienti monumentali in cui sono contestualizzate.
Gli interventi migliorativi relativi all'efficienza energetica sono stati ampiamente studiati al fine di garantire all'intero complesso un notevole miglioramento con conseguente risparmio sui consumi e sulle spese di gestione e manutenzione degli impianti.
La rilevante riiduzione dei carichi termici estivi ed invernali viene attuata dal gruppo di progettazione grazie grazie ad importanti interventi di isolamento termico dell'involucro edilizio (infissi, copertura, pareti esterne o confinanti con ambienti non riscaldati) ed unita alla scelta di adottare sistemi impiantistici con COP ed EER (coefficiente di prestazioni energetiche) tra i più elevati in commercio.
Nell'organizzazione del cantiere, inoltre, le proposte migliorative sono state rivolte ad integrare e migliorare le scelte fatte nel PSC posto a base di gara soprattutto riguardo l'organizzaione spaziale e funzionale del cantiere e la successione delle varie fasi.
Particolare attenzione è stata posta nel limitare le interferenze delle lavorazioni previste con la fruizione del complesso monumentale per le parti non interessate dai lavori. Si è inoltre badato a preservare dei percorsi dei frati teatini che vivono all'interno del complesso diversificandoli dai quelli dei mezzi di cantiere e degli operai.

Il

PROGETTO VINCITORE
Anno: 2014
Località: Napoli
Descrizione: Procedura aperta per l'affidamento della progettazione esecutiva degli impianti e dell'esecuzione dei lavori di restauro e rifunzionalizzazione del "Complesso di San Paolo Maggiore in Napoli", sulla scorta del progetto definitivo posto a base di gara a norma dell'art. 203 dei commi 2 e 3 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i.
Ente Banditore: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Campania - Molise

PROGETTO ARCHITETTONICO E IMPIANTI
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