Gnosis Architettura

concorsi e gare
2011

L’edificio oggetto dell’intervento è un immobile demaniale denominato  “ex carcere S.Francesco”, altresì noto come ex Pretura, esso si colloca in zona centrale di Napoli a breve distanza da Piazza Garibaldi confinato per la precisione tra via Cesare Rosaroll, via Martiri D’Otranto e Piazza Giovanni Leone.
La progettazione riguarda la riqualificazione, il recupero funzionale e statico del fabbricato, attualmente in disuso, dovrà ospitare la commissione Tributaria Provinciale e Regionale.
La progettazione, trattandosi di restauro di un edificio storico, che peraltro appartiene alla tradizione cittadina, si è basata sull’analisi attenta delle diverse vicende che hanno interessato il complesso edilizio; esso, infatti, è stato realizzato in diverse fasi, più volte rimaneggiate, in relazione alle diverse utilizzazioni che si sono susseguite nei secoli.
Le migliorie richieste dal bando di gara riguardavano sia gli aspetti strutturali che impiantistici, avendo come obiettivi primari il rispetto delle preesistenze e l’efficienza energetica.

Aspetti Strutturali

Alla luce delle indicazione della Soprintendenza, si sono proposti una serie di interventi che conservano le caratteristiche materiche delle strutture murarie esistenti (pareti e volte) eliminando integralmente le paretine in c.a. e il betoncino cementizio previsti, sostituendoli con un intervento che contempli l’utilizzo di materiali “compatibili” con l’assetto murario esistente, attraverso tecniche di tipo “tradizionale” ed escludendo l’uso di reti metalliche e malte cementizie.
Le pareti murarie portanti saranno consolidate attraverso la eliminazione del quadro fessurativo esistente, con sarciture delle piccole lesioni, ricomposizione delle parti più degradate con “cuci-scuci”, l’utilizzo di diatoni in tufo per la ricompattazione, dove occorre, dell’assetto murario e la applicazione, al fine di ottenere un incremento della resistenza sismica, di un ricoprimento strutturale delle murature stesse, solidarizzato alle pareti murarie con idonee connessioni, costituito dall’accoppiamento di una rete in fibra di vetro e di una malta ad alta resistenza, a base di calce.
Le volte saranno consolidate attraverso la sarciture di piccole lesioni, la ricomposizione delle parti più degradate e la apposizione, esclusivamente in estradosso, di un ricoprimento strutturale analogo a quello previsto per le pareti.
Si propone la sostituzione delle pareti in cemento armato dei nuovi vani ascensore, con carpenteria metallica, al fine di minimizzare il disturbo che le pareti rigide in c.a. arrecano alla struttura muraria, sia in termini di distribuzione delle rigidezze che di differenza di comportamento termoigrometrico.
Si ottiene, comunque, un vantaggio circa l’eventuale utilizzo di altro tipo di materiale di isolamento (pannelli di rivestimento) e un minore carico in fondazione.
Il solaio di copertura in cemento armato, sarà ricostruito ad unico livello, eliminando gli sfalsamenti attualmente esistenti; in tale modo si ottiene un miglioramento del suo comportamento sismico. La tecnologia proposta è quella del sistema semindustrializzato tipo “plastbau”, con pannelli-casseri autoportanti in polistirolo.
L’intervento in fondazione, necessario per ripristinare la portanza fondale, compromessa dalla esecuzione dell’adiacente parcheggio interrato, sarà rivista, riducendo la quantità dei micropali o la loro lunghezza, anche alla luce delle indicazioni della Soprintendenza Archeologica e a seguito di idonea indagine geognostica.
Al fine di rispondere alle prescrizioni della Soprintendenza, inoltre, la passerella di interpiano sarà realizzata in vetro, sia per la parte di camminamento che per le balaustre laterali che per la struttura portante. La travi portanti principali saranno costituite da costole in vetro temperato, con giunzioni e vincoli in acciaio inox AISI 316.

Aspetti Energetici

Ai fini del contenimento dei consumi energetici dell’edificio è prevista la modifica di alcune delle strutture disperdenti dell’involucro edilizio, quali :
- sostituzione degli infissi preesistenti con infissi di trasmittanza termica totale massima pari a U = 1,8 W/mqK, di cui il solo vetro ha trasmittanza termica pari a 1,6 W/mqK;
- coibentazione interna delle pareti disperdenti dei locali climatizzati con una trasmittanza termica rientrante nei limiti di legge;
- coibentazione del solaio di copertura con una trasmittanza termica rientrante nei limiti di legge;
- coibentazione del solaio di calpestio al piano terra con una trasmittanza termica rientrante nei limiti di legge.

Relativamente agli impianti meccanici, si prevede invece:
- l’installazione di due pompe di calore ad alta efficienza con recuperatore di calore per la produzione di acqua calda sanitaria;
- terminali dell’impianto di climatizzazione a bassa temperatura (fan coil e pannelli radianti a pavimento);
- realizzazione di impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria;
- Installazione del sistema di controllo, regolazione supervisione di tutti gli impianti.

Gli interventi sopra citati, migliorando sia l’involucro edilizio sia il sistema impiantistico, consentono di trasformare l’edificio e di migliorare la sua classe energetica passando da quella più bassa relativa allo stato di fatto alla classe A nelle condizioni esposte nei successivi paragrafi e va a migliorare ulteriormente l’edificio-impianto così come concepito nel progetto a base di gara (classe energetica D).
Dai dati riportati ( e meglio esplicitati nella relazione di calcolo del fabbisogno energetico del progetto definitivo allegata) è evidente il notevole risparmio energetico che ne deriva.

Progetto Vincitore
Anno:
2011
Località: Napoli
Descrizione: Affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di riqualificazione, recupero funzionale e statico dell’immobile demaniale denominato “ Ex Carcere San Francesco”, già sede della Pretura di Napoli, ubicato alla Piazza Giovanni Leone, da adibire a sede degli uffici delle Commissioni Tributarie Regionale e Provinciale.
Ente Banditore: Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Campania – Molise.

PROGETTO ARCHITETTONICO E IMPIANTI 
Gnosis Architettura (capogruppo)

STRUTTURE
Ing. Riccardo Autieri