Gnosis Architettura

architettura
Alberghi e Tempo Libero

 

Il progetto ha visto una completa e radicale rifunzionalizzazione che ha restituito una struttura ricettiva che oggi offre 80 camere e comprende: una grande hall, un’area convegni con due sale congressi aggregabili da 100 posti ciascuna, un’area SPA e fitness, una sala polifunzionale con relativa cucina, un ristorante bistrot da 150 posti, un roof garden che ospita eventi, un bar, un ristorante gourmet ed un solarium. L’edificio è soggetto a vincolo paesaggistico della Soprintendenza ai Beni Architettonici, oltre che a vincolo archeologico, e di conseguenza sono stati richiesti ed ottenuti i pareri favorevoli delle competenti Soprintendenze. In funzione dei vicoli esistenti è stato sviluppato un progetto che contempla l’impiego di materiali e di colori compatibili con il contesto ambientale e rispetta il divieto di incremento di volumi,  riducendo anzi quelli esistenti di scarso valore architettonico, a favore di un ridisegno complessivo del manufatto e delle sue aree esterne.

Al fine di riqualificare l'intero albergo, si è deciso di assegnare funzioni puntuali alle aree esterne in progetto, in modo da conferire loro usi specifici e quindi piena vitalità in differenti periodi dell'anno ed in diversi orari nell'arco delle giornate, rendendole fruibili anche indipendentemente dalla struttura ricettiva. Si è proposto un disegno di acqua, con fontane, vasche a cascata e percorsi a raso che ripropongono il legame della città di Pompei con il culto dell'acqua, utilizzata sia per le cure termali che come fonte salutare. È proprio per questo che il percorso, attraverso le differenti aree esterne dell'albergo, si caratterizza fortemente mediante l’utilizzo dell’elemento acqua che accompagna l'utente sin dal suo ingresso lungo le differenti attività.


Anno: 2013
Località: Pompei
Descrizione: Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva e direzione artistica, per la realizzazione dell’Hotel del Pellegrino