Gnosis Architettura

concorsi e gare
2016

La pratica della conservazione parte da un processo di conoscenza del fenomeno urbano che inizia già dal rilievo e prosegue verso l’attenta lettura delle molteplici possibilità che il costruito è capace di esprimere, fino alle scelte per un “progetto di recupero” che possa tranquillamente passare dalla sua formazione esecutiva al banco di prova del cantiere senza continue rielaborazioni in corso d’opera. Per un progetto di conservazione finalizzato non solo al consolidamento, ma sopratutto all’arresto del degrado della consistenza fisica e al trattamento dei materiali e alla massima valorizzazione possibile del bene, diventa fondamentale, quindi, tutto il settore della diagnostica, delle indagini preliminari, alle analisi chimico-fisiche sui materiali, ai sondaggi e così via. Per quanto riguarda l’edificio in oggetto in linea di principio si cercherà di ridare integrità formale e materiale ai prospetti recuperando sia il volume della cella campanaria ormai crollata, che gli intonaci, cercando di consentire una lettura “stratigrafica” dell’intervento e della storia dell’immobile.  Al fine di ricondurre l’edificio ad una unità ed identità formale e di ridare dignità allo stesso con la valorizzazione di questo importante elemento che lo compone, si è infatti ipotizzato di ricostruire la cella campanaria attraverso una rete metallica leggera e trasparente, che rilegge e reinterpreta il campanile che un tempo coronava la facciata. Non una semplice ricostruzione, dunque, ma una vera e propria opera artistica, che ricompone la lettura del prospetto, senza alterarne il valore documentario, ma con un intervento dichiaratamente contemporaneo.

Si è proposta poi la modifica di alcune caratteristiche delle strutture portanti della scala di collegamento tra la cripta e l’ultimo piano del museo, e della passerella di collegamento tra l’abside e i locali espositivi al piano primo, con uno snellimento della carpenteria metallica, grazie alla collaborazione della balaustra alle funzioni portanti.

Nella ricerca della massima coerenza tra gli elementi espositori e creare un filo conduttore nella progettazione dell’allestimento, si è proposta la realizzazione di un nastro interpretativo/espositivo, che consiste nella realizzazione di una pavimentazione continua, adagiata uniformemente e rispettosamente al piano di calpestio, ma distaccata dalle pareti, che si innalza in alcune parti delle pareti stesse, a formare spazi espositivi. L’idea è quella di utilizzare il nastro come un tappeto che lateralmente si alza in funzione delle esigenze espositive, un inserto in acciaio porcellanato, che assume un duplice significato: si tratta infatti di un fil rouge concettuale, che accompagna il visitatore negli spazi del museo (e solo in quelli dedicati strettamente all’esposizione), ma nello stesso tempo un cavedio tecnologico per l’alloggio dei canali impiantistici.

Un progetto di comunicazione grafica e virtuale, si configura poi come fondamentale integrazione del progetto museografico. Infatti oggi appare imprescindibile costruire una chiara comunicazione di un percorso allestitivo e museografico per adeguarsi alla esigente richiesta dei visitatori, sempre più abituati all'immediatezza di una comunicazione visiva ed all' unicità della propria esperienza di visita.

Il nuovo allestimento deve tradurre in modo coinvolgente il racconto museografico che si vuole proporre al visitatore, racconto che non può più consistere nella semplice esposizione di materiali, con il consueto corredo di testi esplicativi, ma che si arricchisce di nuovi mezzi di comunicazione, soprattutto di tipo visivo: comunicazione grafica, tecnologie multimediali, domotica etc, finalizzati a creare una forte partecipazione emotiva del visitatore.

 

Anno: 2016

Ente Appaltante :  Soprintendenza BB CC AA di Catania

Località: Caltagirone

Descrizione: Completamento funzionale per l’allestimenti museale della sede del Museo regionale della Ceramica di Caltagirone


PROGETTO ARCHITETTONICO, STRUTTURE  E IMPIANTI
Gnosis Architettura
 

importo dell'Appalto: € 6.815.057,25