Gnosis Architettura

concorsi e gare
2016

Saturo è una località della Marina di Leporano, in provincia di Taranto, raggiungibile dalla Litoranea salentina: situato immediatamente ad est di Lido Gandoli, ospita un promontorio costiero inserito nell’omonimo Parco archeologico. L’istituzione di un Parco sottolinea l’importantissima valenza storica ed archeologica del sito in questione, costituito da un’ampia valle fluviale ricca di testimonianze comprese tra l’età neolitica e quella altomedievale. La lunghissima fase di vita di questo promontorio costiero e della valle retrostante dipende dalle sue particolari conformazione geologica e posizione geografica: infatti, si inserisce tra quelle località costiere dotate di doppio approdo e gode della vicinanza del grande porto di Taranto.

Gli interventi in oggetto, tutt’ora in corso, interessano l’area del Parco archeologico di Saturo presso la Marina di Leporano, quale sito di interesse archeologico e paesaggistico. Il progetto nasce da due istanze fondamentali: in primis dalla necessità di conservare, mediante operazioni di restauro conservativo, i plurimi beni culturali presenti nel Parco e in secondo luogo migliorare l’habitat della zona costiera. A completamento di tale operazione sarà necessario rendere il parco accessibile mediante la realizzazione di servizi compatibili con la particolarità del luogo e rendere l’area visitabile grazie e percorsi calibrati per soddisfare sia le necessità di utenti specializzati sia del visitatore comune, puntando su una progettazione sostenibile ed un inserimento non invasivo (rispettoso del peculiare contesto paesaggistico, caratterizzato da una lieve altura a nordest, dalla presenza di vegetazione autoctona tipica della macchia mediterranea e da muretti a secco).

Edificio di ingresso al parco

L’impianto architettonico del manufatto intende ricreare una “porta” di accesso all’area  archeologica, ben caratterizzata e contenente, nel suo impianto volumetrico, tutti i servizi ritenuti indispensabili all’utenza: una piccola biglietteria/bookshop, un punto informativo multimediale di inizio visita e un’aerea didattica, nonché i servizi igienici pubblici.

Percorsi pedonali e recinzioni

Particolare attenzione è stata posta alla problematica dei percorsi pedonali all’interno del parco archeologico. Le soluzioni progettuali adottate tengono conto non solo della possibilità di individuare “sentieri” di visita direttamente connessi alle zone in cui sono evidenziati i ritrovamenti archeologici, ma anche della possibilità di accedere ad altre zone del parco nell’ambito di un contesto paesaggistico di altissimo pregio. I percorsi in terra stabilizzata si pongono come soluzione minima e compatibile, nonché naturale, in quanto utilizzano materiali naturali ed ecocompatibili. Tali percorsi sono stati studiati per essere accessibili anche alle persone con disabilità motoria e percettiva, essendo dimensionate per la sedia a ruote e costituendo matericamente un riferimento anche per gli ipovedenti.

Progettazione esecutiva , direzione operativa degli impianti e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

 

Ente Banditore : Ministero dei Beni Culturali e del Turismo per la Puglia

Localita': Leporano (TA)

anno 2016

Progetto Vincitore