Gnosis Architettura

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2018

 

Le attuali strutture universitarie del complesso di via Mezzocannone 16 a Napoli, ricadono nell'area dell'antico monastero di S. Maria di Donnaromita, poi sede della Scuola di applicazione degli ingegneri del Genio Civile.

Il complesso di via Mezzocannone 16 ha richiesto un complessivo intervento di restauro e riorganizzazione funzionale degli spazi e delle attività. Tale intervento si inquadra come prosecuzione e completamento dell’intervento di restauro parziale del complesso già eseguito, limitatamente ai piani terra e primo su via Mezzocannone.

In tale progetto fu affrontata in maniera unitaria la problematica del restauro del complesso con particolare riferimento alle previsioni relative alla collocazione delle centrali tecnologiche, rimandando ad un successivo approfondimento progettuale la scelta delle destinazione d’uso di molti degli spazi che erano allora ancora da liberare.

In via preliminare sono state attentamente esaminate la cronologia storica e la documentazione iconografica allo scopo di individuare le parti originarie e quelle di interesse storico ed architettonico. Poi è stata portata avanti un’attenta campagna diagnostica con approfondimenti con laser scanner e rilievo con drone, analisi del degrado ed indagini stratigrafiche, geognostichee strutturali per rilevare la consistenza originaria manufatto storico e del sito su cui sorge, utili allo scopo di conservare e rivelare i valori formali e storici del monumento nel rispettoto tale della sostanza antica.

Primo obiettivo fra tutti è stato il recupero dei porticati, siti al piano primo, facenti parte dell'originario impianto e della passeggiata scoperta cinquecentesca all’interno della corte principale. E poi la ridefinizione degli antichi spazi compatibilmente all’articolazione della struttura portante in muratura.

Completa l’intervento di restauro l’eliminazione delle superfetazioni che investono principalmente il chiostro grande e quello piccolo e che ne hanno alterato la configurazione originale e delle sopraelevazioni improprie su via Mezzocannone. Relativamente agli impianti tecnologici, e’ stata prevista la totale sostituzione del fatiscente impianto di riscaldamento ed il completamento dell’impianto di condizionamento estivo-invernale, parzialmente realizzato, con una centrale tecnologica ad elevata efficienza energetica, con ricorso alle fonti rinnovabili di energia nella produzione di acqua calda sanitaria.

Il ricorso all’energia solare è stato sfruttato anche attraverso un particolare impianto fotovoltaico perfettamente integrato nel manto impermeabilizzante della copertura, nel pieno rispetto dell’architettura. Inoltre per l’edificio è previsto il potenziamento della cabina elettrica per l’aumento della potenza elettrica necessaria agli impianti di climatizzazione, con installazionedi un gruppo elettrogeno, ed il rifacimento ex-novo di tutti gli impianti elettrici e speciali, con uno studio approfondito dell’illuminotecnica ed installazione di corpi illuminanti a LED.

Particolare attenzione è stata posta nella compartimentazione antincendio dei vari piani dell’edificio e al miglioramento acustico di tutte le aule, laboratori e sale lettura attraverso l’adozione di sistemi di abbattimento del rumore, sia nei controsoffitti, sia nel rivestimento dei locali tecnologici. Particolare cura è stata poi posta nel recupero dei giardini interni alla corte principale e nel restauro delle facciate esterne ed interne con interventi di ripristino di tutte le modanature e i basamenti degli elementi architettonici paraste, lesene e profilature degli archi, in modo da riportare alla luce l’aspetto originario delle superfici esterne di particolare valenza storica.

Descrizione :

Lavori di restauro e di riorganizzazione funzionale del Complesso di Mezzocannone Napoli (ex convento di Donnaromita)

 

ente banditore : Universita' degli studi Federico II

 

localita' : via mezzocannone Napoli

 

Importo complessivo:€ 13.052.295,73