La proposta progettuale elaborata relaziona l’area di progetto alle emergenze circostanti. In prima istanza il margine nord del lotto è stato esteso, chiaramente in termini di presupposti progettuali, alla via Campi Flegrei. Fra la stessa e l’area sottostante, il costone tufaceo e il fascio dei binari diventano elementi fondamentali per il disegno dell’area. Nella stessa ottica il collegamento viario, previsto in galleria con l’asse della tangenziale di Napoli, collega l’area con il sistema stradale regionale e il territorio più a monte. Ad est gli strumenti urbanistici collocano il nuovo porto commerciale, posto a cerniera fra l’area in oggetto e il centro storico di Pozzuoli. Quest’ultimo si verrà quindi a trovare fra l’antico tratto del lungomare di via Napoli, subito ad est del Rione Terra, e l’area resa disponibile dalla dismissione della SOFER. Quest’ultima diviene quindi naturalmente il nuovo lungomare di Pozzuoli e dell’area Flegrea che si sviluppa ad ovest di quest’ultimo.
Particolare attenzione è stata posta nella relazione fra il sito e le aree circostanti. Tutte le strutture e le parti del progetto sono state sviluppate ponendo particolare impegno alle relazione fra gli elementi inseriti nell’area e il contesto al contorno. Al contempo l’architettura proposta vuole recuperare quella dimensione di emozione che dovrebbe essere elemento fondante delle migliori architetture. Il progetto si sviluppa quindi nel tentativo di trovare un equilibrio fra relazione ed emozione. Tutti i “segni” del progetto vengono sviluppati prima di tutto in sezione ove maggiore è l’opportunità di relazionare con un segno morbido il mare al salto di quota retrostante. La presenza della via Fasano e del fascio della metropolitana regionale, impone la necessità di scavalcare queste due infrastrutture, ponendo in relazione emozionale il sito con il territorio retrostante. Un sistema di semplici fabbricati sorge, morbidamente, dal disegno del parco, tendendo a collegarsi virtualmente con il costone tufaceo posto a nord dell’area. Si è quindi determinato un sistema di segni che rifuggono la tettonicità per cercare nella linea curva, nell’onda, la relazione e l’emozione che il sito impone.
Conformemente a quanto previsto dagli strumenti urbanistici per l’area sono state previste destinazioni d’uso afferenti al riconversione produttiva che consenta la costituzione di un parco scientifico e tecnologico, nonché per la fascia di ottanta metri dal mare, quelle relative ad un parco urbano attrezzato per il tempo libero. Ciò ha consentito di ipotizzare lo sviluppo di una asse pedonale, parallelo alla linea di costa, che attraversa tutto il lotto. Lungo questo ampio asse ad est, sul lato verso il mare, viene collocato ad est un centro fitness con piscine termali all’aperto ed al coperto. Sul lato opposto a nord un articolato complesso di fabbrica ospita, ai primi due livelli, i loft destinati alle piccole attività produttive e al commercio, mentre ai piani superiori sono previste alcuni alloggi temporanei. Sempre l’ungo l’asse, nella zona di maggiore ampiezza del lotto, è ipotizzata la collocazione di una struttura ricettiva che si sviluppa con un disegno in pianta a conchiglia. Verso il mare, nel salto di quota fra la piastra del parco e la spiaggia, vengono ospitate attività per la ristorazione collettiva, il tempo libero e lo sport. Procedendo ancora verso ovest una grande piazza coperta da un pettine di lame in vetro e metallo e con il fronte aperto verso il mare, ospita un centro per l’intrattenimento e il tempo libero. Oltre la piazza un grande centro servizi, immaginato come il susseguirsi di onde di terra e metallo, è attraversato da una galleria di vetro su tre livelli. L’intero lotto è completamente libero dalle auto in quanto le stesse saranno poste sotto il calpestio del parco sia per i parcheggi che per la viabilità.
Un progetto articolato e complesso che trova l’equilibrio necessario fra emozione e relazione nel coraggio di chi crede che sia ancora possibile, nonostante tutto, il recupero del sud e dei campi Flegrei.
Anno: 2007
Località: Pozzuoli
Descrizione: Studio di Fattibilità per l'intervento di riqualificazione dell'area ex Sofer
Committente: Waterfront Flegreo s.p.a.
Importo dei Lavori: € 180.000.000,00
Categoria: Id
GRUPPO DI PROGETTAZIONE
Coordinamento, Progettazione architettonica, riqualificazione ambientale e recupero:
Gnosis Architettura
Impianti e Sostenibilità energetica:
Itaca s.p.a., ing. Enrico Lanzillo
Strutture:
Interprogetti s.r.l.