Gnosis Architettura

concorsi e gare
2012

La proposta progettuale di base prevedeva la valorizzazione dello storico tracciato di collegamento tra i comuni di Napoli ed Ercolano, attraverso la riqualificazione fisica degli assi stradali con il

rifacimento delle pavimentazioni e dell’impianto di illuminazione pubblica, l’adeguamento dei

marciapiedi e dei sottoservizi, il ridisegno dell’arredo urbano e la creazione di isole pedonali destinate all’aggregazione urbana.

In sede di gara erano chieste delle migliorie relativamente alla qualità delle opere (sistema costruttivo, verde e arredo urbano, segnaletica orizzontale e verticale), agli aspetti ambientali (ottimizzazione delle interferenze, impatto ambientale del cantiere) e agli aspetti del cantiere (organizzazione e sicurezza del cantiere).

In primo luogo bisogna osservare che lavorare in un sistema fortemente urbanizzato comporta la necessità di adottare tecniche costruttive capaci di ridurre, prima di tutto, l’impatto del cantiere con il contesto urbano.

In questo senso è stato analizzato il progetto definitivo posto a base di gara e sarebbe stato sviluppato, in caso di aggiudicazione, il progetto esecutivo e cantierabile. In questo senso sono state  proposte, quali migliorie da applicare al progetto esecutivo in caso di aggiudicazione, tutta una serie di soluzioni quali l’utilizzo di un sistema i movimentazioni dei materiali lapidei sollevati mediante bracci meccanici muniti di ventose,  controllo della posa mediante sistemi informatici, adozione di un tunnel provvisorio a protezione dell’area di lavorazione etc. E’ stata quindi collazionata una proposta di razionalizzazione dei percorsi carrabili e pedonali da adottare durante le lavorazioni al fine di ottimizzare i tempi di lavorazione e di impatto delle stesse con la collettività. Sono stati poi individuate una serie di scelte che migliorano i materiali proposti nel progetto definitivo al fine di aumentarne notevolmente la vita e ridurne al contempo la manutenzione. A tal fine viene anche proposta l’adozione di un cunicolo/polifora da predisporre lungo tutto l’asse viario all’interno della quale collocale tutti o parte dei sottoservizi presenti. Questa soluzione ridurrà drasticamente il numero degli interventi successivi preservando nel tempo la qualità del manto stradale.

Inoltre, riflettendo su tutti gli aspetti legati all’eliminazione delle barriere architettoniche e credendo fermamente che in un nuovo progetto di viabilità sia fondamentale garantire ai diversamente abili come livello di qualità dello spazio costruito ‘l’accessibilità’, o quantomeno ‘la visibilità’, così come definite dal DM del 14 giugno 1989, n.236, si è focalizzata l’attenzione anche su quelle che recentemente sono state definite barriere percettive.

Relativamente al verde proposto, un’approfondita conoscenza dei materiali e delle specie da utilizzare, insieme alla conoscenza dei  moderni criteri di sostenibilità ambientale ed economica e di biodiversità vegetale, sono stati fattori imprescindibili posti alla base delle nostre scelte progettuali, senza comunque trascurare quelle funzioni estetiche, biologiche, igieniche, sociali, economiche e ricreative che fanno del verde urbano di qualità uno degli elementi centrali dell’urbanistica moderna.

Mentre durabilità dei materiali, resistenza alla vandalismo, sicurezza e bassa manutenzione, unitamente a qualità estetica ed ambientale sono stati i criteri ordinatori che hanno guidato le migliorie relativamente all’arredo del tracciato viario e delle aree di sosta.

Altra attenta riflessione è stata fatta sulla segnaletica orizzontale e verticale, l’analisi del territorio e del progetto a base di gara ha evidenziato, infatti, la necessità di affrontare il tema della segnaletica in maniera complessa e approfondita.

Si è proposto di sostituire l'obsoleta e degradata cartellonistica presente in città con una nuova segnaletica e totem informativi, che avrebbero potuto consentire una maggiore fruibilità dell'importante patrimonio storico-artistico di Portici da parte sia dei visitatori che dei cittadini.

Siamo convinti, infatti, che il sistema di segnaletica, in particolar modo quella turistica, è un importante strumento per la connotazione e valorizzazione del territorio provinciale ed ha una duplice valenza:

è il primo "biglietto da visita" che si porge al visitatore e dalla sua qualità dipende, almeno in parte, la qualità del soggiorno e quindi la soddisfazione del turista, permettendo al visitatore di orientarsi senza perdere tempo e, elemento non secondario, consente ai cittadini di rafforzare il proprio senso di identità.

Progetto Secondo Classificato
Anno: 2012
Località: Portici
Descrizione: Procedura Aperta per l'affidamento dell'appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, per le opere di valorizzazione dei tracciati viari del centro storico, di Via Università e di Corso Garibaldi, attraverso i ridisegno della sezione stradale, la realizzazione di zone a traffico limitato con percorsi pedonali protetti, arredo urbano e pubblica illuminazione.
Ente Banditore: Comune di Portici

PROGETTO ARCHITETTONICO E IMPIANTI
Gnosis Architettura

STRUTTURE e VIABILITA'
Interprogetti s.r.l. (capogruppo)