Auditorium Oscar Niemeyer

Il progetto esecutivo è stato redatto sulla base del progetto definitivo in ragione delle migliorie proposte in fase di gara.
Attenzione particolare è stata posta al rispetto dei principi enunciati da Niemeyer nel progetto preliminaree alle scelte fatte in fase di redazione di progetto definitivo. Tutte le scelte sono state orientate inoltre al miglioramento della resa acustica della sala che, come già indicato nella relazione acustica che accompagnava il progetto definitivo, presentava in quella sede alcune problematiche.
Nei sessanta giorni messi a disposizione dalla stazione appaltante il gruppo di progettazione ha lavorato in maniera orizzontale, integrando ed elaborando in parallelo tutti gli input provenienti dai diversi attori.
Un nucleo di coordinamento composto da un responsabile per l’architettura, uno per gli impianti e dallo strutturista ha operato in continua sinergia con i redattori del progetto definitivo e con il RUP.
Durante gli incontri a cadenza settimanale le diverse problematiche sono state di volta in volta affrontate e risolte consentendo l’elaborazione di oltre trecento tavole di progetto esecutivo che consentiranno la costruzione in tempi ristretti del manufatto.

L’edificio è stato suddiviso in tre blocchi, funzione anche dei relativi giunti di dilatazione: il primo blocco è l’auditorium, il secondo è quello del parcheggio, mentre il terzo è quello denominato edificio d’appoggio.
Nel terzo blocco, che ospita il bar della piazza, un sistema di scale e il book shop/biglietteria, non ci sono modifiche sostanziali rispetto al progetto definitivo. Sono state rese cantierabili le migliorie proposte in sede di gara relativamente agli arredi e adeguate le strutture alle esigenze costruttive. Nel blocco del parcheggio non è stato modificato l’impianto distributivo ma si è optato per una soluzione strutturale che sostituisce il sistema di travi estradossate con un insieme di travi a spessore con solaio piano. Ciò consente di non avere un cassettonato in copertura e quindi di evitare pericolose sacche di fumo in caso di incendio. In ragione di ciò sono state leggermente rimodulate le quote degli impalcati.

Per l’auditorium è stata realizzata un’avanzata analisi acustica dell’ambiente nella quale si sono simulate con maggior dettaglio, rispetto alla relazione prodotta in fase di proposta migliorativa, sia le geometrie della sala che i materiali di rivestimento interno. Ciò ha consentito di verificare le ipotesi del definitivo e di proporre le soluzioni dell’esecutivo.
In particolare è stato prodotto un sistema mobile di pannelli riflettenti in metacrilato ondulato posizionati sulla coperta della platea e ai lati della stessa. I pannelli saranno movimentati per adattare la sala alle diverse configurazioni orchestrali.

Nel progetto definitivo per la grande parete vetrata che separa la piazza dalla sala, era prevista una doppia pelle in vetro con camera d’aria da 20 cm di spessore. In sede di esecutivo, anche per adeguare il progetto alle nuove normative sulle dispersioni termiche, si è prevista una intercapedine tra vetri da 60 cm con circolazione d’aria all’interno. Per sostenere questa doppia pelle in vetro è stata inserita una struttura metallica a doppio pilastro che collabora anche al sostegno dello sbalzo, mediante tirantatura con trefoli in acciaio. Sulla parete opposta alla grande vetrata, in linea con quanto proposto in fase di proposta migliorativa, è stato progettato un sistema di pennellatura mobile con diverso sistema di rifrazione sonora, ciò consentirà di “accordare” la sala sulle diverse esigenze orchestrali. 


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