Valorizzazione e riuso dell'area di Via Vinciprova - PROGETTO VINCITORE Concorso Internazionale di idee

Il nodo di via Vinciprova è cruciale nell’apertura della City al contorno urbano e alla Provincia. L’ incontro tra l’asse longitudinale e quello trasversale, via Torrione e la Lungoirno, la presenza della linea ferroviaria (col terminale della metropolitana), la vicinanza del Porto e la prossimità della cittadella giudiziaria e del Corso Vittorio Emanuele fanno di quest’area un nodo di interscambio determinante nello sviluppo della città. Il nostro progetto prevede la realizzazione di tutte le funzioni individuate dal bando e arricchisce ancora di più il contesto con la previsione di nuovi elementi che hanno lo scopo di migliorare la qualità urbana del quartiere e dell’intera città.

Il tema del collegamento con la stazione ferroviaria è stato risolto con una piastra verde che recupera la quota dei binari e collega via Vinciprova (nei cui pressi si trova il terminal bus per circa 16 posti) con il “Parco dei Pini” presso la Cittadella Giudiziaria scavalcando l’Irno e la Lungoirno. La piastra ha un profilo ad onda che assicura una maggiore altezza sul prospetto principale (dove si trovano le attività commerciali) e al contempo protegge l’area dai rumori provenienti dalla linea ferroviaria. Tra il centro servizi e la ferrovia c’è il terminal bus cui si accede da tre grandi occhi in cui sono posti i collegamenti verticali.

Dove invece si trova attualmente il capolinea della Sita si prevede la realizzazione della città della musica, un centro con un piccolo auditorium (3 sale da 350, 100 e 100 posti) e degli spazi da destinare ad attività collaterali (sale di incisione, spazi per piccoli gruppi locali,…). Il centro può anche avere la funzione di centro congressi e lavorare in sinergia con il vicino Grand Hotel Salerno. L’attuale campo di calcio di quartiere non sarà eliminato, ma solo spostato e saranno aggiunti gli spogliatoi e una piccola tribunetta.
Tra la Lungoirno e il fiume Irno è stata posta la chiesa per 150 posti con una sezione triangolare e con le due falde ricoperte da prato. In quest’area troveranno posto anche il mercatino etnico (ridimensionato rispetto all’attuale) e il tunnel che porta ai binari delle Ferrovie.

Infine al livello interrato è stato previsto un parcheggio per circa 620 auto (l’incremento è dovuto al carico urbanistico portato in zona) e un secondo livello interrato per circa 300 stalli pertinenziali da cedere ai residenti. L’intervento in ogni suo aspetto tiene conto della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Verrà incrementato il verde pubblico, saranno utilizzate soluzioni eco-orientate (pannelli solari per il fabbisogno del parcheggio interrato, una centrale di trigenerazione che brucia bio-masse per ottenere energia elettrica, materiali che garantiscono il contenimento termico), verranno introdotte funzioni sociali (auditorium, chiesa, campo sportivo)saranno realizzati parcheggi che contribuiranno a decongestionare il traffico del centro.

A garanzia della sostenibilità economica tutto l’intervento sarà realizzato con un forte contributo di privati (oltre l’85% dei fondi) a fronte di un importante ritorno per il pubblico (oltre il 60% delle opere sono di carattere pubblico).Si riportano di seguito dei dati significativi:
620 posti auto a rotazione interrati,  280 posti auto pertinenziali per i residenti, 120 posti per moto e scooter, auditorium (centro congressi) con 3 sale da 350, 100 e 100 posti e 600 mq per attività legate alla musica (sale incisione, piccoli spazi per gruppi locali), circa 5500 mq destinati al commercio e ad uffici,circa 7500 mq di verde pubblico, quasi 10000 mq di spazio pubblico attrezzato (campo sportivo, mercatino etnico,...), 12 posti per taxi, terminal bus da 16 posti e chiesa da 150 posti.


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