Centro Culturale Città Alessandrina

L’ analisi del tessuto urbano esistente rileva una situazione particolarmente complessa in quanto convivono in un area relativamente ristretta componenti urbane diverse tra loro ed ognuna con le sue problematiche. Vediamo contrapporsi sul perimetro dell’ area in oggetto a sud una strada come Via degli Olmi con la presenza importantissima dei resti dell’acquedotto Alessandrino mentre a Nord Via dei Meli, strada di un tipico quartiere residenziale.

La presenza ad est di una scuola professionale e ad Ovest di una serie di edifici residenziali dal carattere disomogeneo fanno ben intuire come il primo problema da affrontare sia proprio l’ integrazione visiva ed ambientale di queste realtà attraverso il buon utilizzo dello spazio interstiziale che si è venuto a creare.

Pertanto l'approccio al progetto tenta di coniugare la soluzione del problema a scala urbana con quello dell’ edificio con le sue funzioni. L'area di progetto si configura come un desolante vuoto urbano di circa 7000 mq. su cui insisterà la superficie dell'edificio. La naturale irregolarità del terreno ha suggerito la strada da percorrere per la progettazione del manufatto. I circa 2 metri di dislivello esistenti tra il lato Est e Ovest lungo una dorsale che collega longitudinalmente l'area da via dei Meli a via Degli Olmi ci ha indicato la direttrice su cui impostare l' edificio.

Si è scelto di privilegiare l'asse summenzionato e di lavorare sulla modellazione del terreno in modo tale da ottenere sulla destra del percorso ciclo-pedonale una curvatura del terreno tale da ottenere sia la mascheratura dell’attuale muro perimetrale della scuola Professionale T. Gullace, che una pista da skateboard lungo tutto il percorso perimetrale dell’area. Dalla parte opposta e sul salto di quota attuale si sviluppa l'edificio che sorge grazie all' innalzamento di una falda del terreno che così diventa copertura a tetto giardino dell'edificio sottostante.

L'edificio nasce quindi dalla modellazione del terreno, trattato a prato e realizza una continuità visiva tra il livello di calpestio degli ingressi all’area e il punto più alto del corpo di fabbrica. L' inclinazione del terreno lentamente conduce alla sommità della falda e lungo questa rampa naturale si può raggiungere la copertura dell' edificio sottostante che si sviluppa su due livelli e si colloca nella preesistente depressione del terreno. Otteniamo pertanto due corpi di fabbrica grazie all’ intersezione di due superfici: la superiore che si erge dal terreno fino a diventare segnale della presenza del centro, posizionata lungo l’ asse nord-sud, ben visibile dall’ingresso principale situato sul viale proveniente da Via degli Olmi e la superficie sottostante che ruotando nella depressione del terreno posta ad ovest realizza il fronte e la copertura dell’edificio inferiore.

Il concetto che sottende il progetto è quello di privilegiare la sistemazione di tutte le aree esterne pubbliche con le relative funzioni: aree a verde, aree gioco per anziani e bambini, piste ciclabili e di skateboard, parcheggi, campo di basket, etc.. Proprio mediante la modellazione tridimensionale del terreno si intende realizzare gli spazi e i volumi necessari per il Centro Culturale.

Il Centro Culturale è caratterizzato da tre livelli:

- Piano Interrato con un parcheggio di circa 1650 mq. raggiungibile attraverso una rampa posta all’ingresso Nord dell’ area su Via dei Meli. Attraverso due corpi scala con ascensori è possibile raggiungere il piano superiore.

- Il Piano Terra è di circa 1300 mq. con il lato lungo che affaccia sul lato ovest. Quest’ultimo è caratterizzato da un fronte completamente vetrato ed un frangisole curvo che realizza una superficie continua con la copertura del fabbricato. In questo piano ha sede l’ attività per l’orientamento professionale caratterizzata dalla presenza di aule di formazione, aule stage, biblioteca, sale informazioni, sale orientamento, punti di ristoro. Il Piano Primo, di circa 1300mq è raggiungibile attraverso i due corpi scala dal piano terra o mediante due ingressi posti sui due lati opposti dell’ area.

 - L’ingresso a nord introduce nell’area dedicata alle attività sportive ed alle cure fisioterapiche, all’interno della quale troviamo: una piscina completa di tutti i servizi, un locale per la fisioterapia, una palestra, uno spazio per il ristoro. L’ ingresso a sud introduce nel centro socio culturale dove hanno sede: sale per eventi culturali, sale per riunioni associative, uffici. Attraverso il grande atrio di ingresso è possibile raggiungere, mediante una scala dedicata, uno spazio posto all’ultimo livello di circa 100mq. destinato alle attività meditative. Questo locale è situato nella parte più alta dell’ edificio laddove il terreno si innalza verso il cielo conferendo a questa area del manufatto il ruolo di segnale nel territorio che va a confrontarsi con le emergenze di rilievo quali i resti degli archi dell’acquedotto su Via Degli Olmi o la chiesa di Dio Padre Misericordioso di Meier.


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