Centro Sportivo Pavesi

REALIZZAZIONE DI COPERTURA FISSA SU DUE CAMPI DA TENNIS AFFIANCATI
COPERTURA IN LEGNO LAMELLARE
La copertura in legno lamellare prevista nella descrizione delle opere di miglioramento a copertura dei due campi da tennis affiancati sarà costituita da una struttura portante principale e secondaria in legno lamellare, tipo Holzbau o similari, realizzato secondo le norme DIN 1052 con lamelle per classi di resistenza GL24 – GL28, aventi spessore max mm. 40, incollato con resine alla melamina di tipo omologato ai sensi DIN 68141, impregnato a pennello di impregnante specifico all’acqua tipo Xyladecor o similare.La struttura sarà calcolata per carico permanente + sovraccarico (neve)= 1,50 kN/mq + il peso proprio delle travi.Le strutture saranno prodotte e montate in azienda specializzata dotata di stabilimento di produzione in possesso di certificazione di idoneità all’incollaggio per elementi strutturali di grandi luci.La struttura sarà composta dai seguenti elementi: 1. Orditura principale costituita da N. 6 travi curve a raggio variabile, ancorate ad idonee fondazioni tramite piastre metalliche speciali ed in appoggio su pilastri in c.a.; tali travi avranno le seguenti caratteristiche dimensionali: - luce pari a 35,0 m. circa; - interasse pari 6,95 m. circa; - raggio minimo di curvatura pari a 11,0 m. circa; - altezza massima della sezione pari a 1,50 m. circa. 2. Orditura secondaria costituita da arcarecci/puntoni aventi le seguenti caratteristiche dimensionali: - luce pari a 6,95 m. circa; - interasse pari 1,33 m. circa. 3. Pensilina curva sull’ingresso principale (lato spogliatoi) a pianta triangolare composta dai seguenti elementi: - arcarecci di lunghezza variabile a sbalzo di lunghezza massima pari a 5,50 m.; - N. 6 montanti variamente inclinati a sostegno degli arcarecci, ancorati a quota m. 2,40 circa ai pilastri della baracca tura di timpano; - N. 1 trave curva a raggio variabile per il collegamento degli arcarecci in testata con lunghezza pari a circa 40,0 ml e raggio minimo di curvatura paria a circa 11,0 m. Al fine di fornire una copertura più stabile e duratura si prevede di realizzare, in luogo del telo di copertura in tessuto di Trevira descritto nel progetto a base di gara, un pacchetto di copertura costituito dai seguenti elementi: - perlinato in abete, immaschiato ed impregnato, da 21 mm; - barriera al vapore tipo delta fol reflex o similare; - listoni di contenimento in abete cm. 5x5; - lana di vetro da 60 mm.; - lamiera grecata centinata in alluminio preverniciato sp. 7/10; - lattoneria in alluminio preverniciato sp. 7/10. Si prevede inoltre l’inserimento di doghe frangisole in corrispondenza di alcune fasce vetrate previste in copertura al fine di lasciare filtrare la luce naturale all’interno della struttura. Tale soluzione, oltre a garantire una maggiore durabilità della struttura ed un comportamento energetico più efficiente, formalmente risulta maggiormente in armonia con la copertura rivestita in lamiera progettata per il palazzetto di pallavolo. Il profilo delle travi principali della struttura rispetta le altezze fissate dal regolamento FIT per i campi da tennis indoor. Il prospetto che delimita la nuova struttura coperta dei campi da tennis lungo via de Lemene è costituito da un sistema a telaio in c.a. con ampi superfici finestrate che stabilisce una continuità con l’adiacente volume degli spogliatoi

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
La realizzazione della copertura in legno lamellare dei due campi affiancati di tennis porta alla necessità di riscaldare l’ambiente che si viene in tal modo a creare. Un sistema non invasivo che ben si sposa con tale tipo di copertura è costituito da un diffusore d’aria, per la distribuzione e destratificazione dell’aria interna realizzato con canalizzazione in tessuto ad alta tenacità bispalmato in PVC autoestinguente, opportunamente forato, fissato alla struttura tramite cavo di acciaio corrente e tenditori. I diffusori tessili in PVC consentono di lanciare l’aria nelle direzioni e con la velocità desiderata, quindi possono essere usati per altezze di installazione anche elevate come diffusori tradizionali. L’elevata induzione (miscelazione dell’aria ambiente con l’aria immessa) garantisce un'ottima distribuzione ed uniformità della temperatura. La velocità residua dell'aria sulle persone viene mantenuta entro i limiti previsti dalle norme UNI 10339 e UNI EN 13779. L ‘aria diffusa dal canale viene riscaldata da un generatore di aria calda a basamento ubicato all’esterno del capannone con bruciatore a gas naturale di potenza termica pari a 99.000 kcal/h e portata d’aria pari a 10.000 mc/h, avente le seguenti caratteristiche: - struttura portante in profilati di alluminio, doppia pennellatura a sandwich in lamiera zincata preverniciata con coibentazione in lana di vetro per limitare dispersioni di calore verso l’ambiente esterno; - vano per alloggiamento bruciatore con portello di servizio costruito in lamiera zincata preverniciata; - camera di combustione in acciaio inox AISI 430 con elevata superficie di scambio, completa di portelli di ispezione per pulizia del focolare, ad inversione di fiamma, con circuito di combustione a tre giri, completamente saldato; - scambiatore di calore ad alto rendimento fino a 93,3%; - ventilatore centrifugo a doppia aspirazione staticamente e dinamicamente bilanciato e montato su guide con antivibranti ,base di sostegno motore e ventilatore in alluminio; - camino di evacuazione dei fumi composto da raccordo a T, tratto rettilineo lunghezza 1 m., cappello parapioggia; - bruciatore del tipo ad aria soffiata, con accensione elettrica, completo di ventilatore aria di combustione, elettrovalvola di afflusso ed intercettazione gas, trasformatore per accensione elettrica, presso stato di minima pressione gas con presa di pressione incorporata apparecchiatura di programmazione automatica del ciclo di accensione elettronica di controllo fiamma e relativa rampa gas secondo le vigenti norme di sicurezza. La ripresa dell’aria avverrà tramite una serranda di ripresa di adeguate dimensioni opportunamente posizionata su una parete perimetrale della struttura. A corredo del generatore di aria calda verrà installato un quadro generale contenuto in armadio in acciaio preverniciato a polvere epossidica con sportello di chiusura, dotato di interruttore generale, interruttore estate/spento/inverno, fusibili, teleruttore a relè termico per ciascun motore ventilatore, relè ausiliario, spia di segnalazione alimentazione, spia di segnalazione intervento relè termico.

IMPIANTI ELETTRICI
La realizzazione degli impianti elettrici a servizio del nuovo fabbricato comprende : - un nuovo quadro elettrico in materiale autoestinguente, con sportello anteriore a chiave e corredato con dispositivi di sezionamento e protezione di tipo magnetotermico con differenziale a alta sensibilità e di tutti i dispositivi ausiliari necessari per il corretto funzionamento. - una distribuzione principale (alimentazione quadro elettrico) , realizzata in cavo tipo FG7OR a bassa emissione di gas tossici e corrosivi, del tipo unipolare (per sezioni superiori a 70 mmq) o multipolare; i cavi saranno posati in cavidotti interrati (profondità minima 50 cm), passerelle metalliche fissate a soffitto/parete, in tubazioni pvc flessibile incassate o in tubi rigidi installati a vista. A seconda della classificazione dei locali la distribuzione degli impianti sarà: a vista con grado di protezione IP4X, nei locali tecnici, incassata con grado di protezione IP2X negli uffici, nelle aule, nella sala riunioni, nel campo da gioco, nei bagni pubblici e in tutti i locali classificati come ordinari. - un impianto di illuminazione realizzato da n. 10 proiettori installati sull’orditura della struttura in legno lamellare, con corpo e telaio in fusione di alluminio, grado di protezione IP 55, completi di parabola in alluminio, vetro temperato, staffa di sostegno in acciaio zincato, scala graduata, viterie di ancoraggio, reattore, condensatore di rifasamento, accenditore, alimentatore e lampada da 400 W ad ioduri metallici; la linea di alimentazione sarà in cavo di sezione adeguata isolato con PVC del tipo non propagante l'incendio a norme CEI 20-22 II, completa di accessori di fissaggio, giunti lineari, scatole di derivazione, raccordi e morsetti di giunzione. - un’illuminazione di sicurezza prevista con apparecchi autonomi in modo da ottenere un illuminamento tale da consentire la via di fuga in caso di mancanza di energia elettrica. posizionati ad un’altezza tale da evitare un facile accesso a persone non qualificate. - un’ impianto di messa a terra dell’ impianto d'illuminazione costituito da anello e da corda di rame nuda da mmq. 50 e n. 6 puntazze in acciaio ramato da m. 1,20.

OPERE INERENTI IL RISCALDAMENTO DELLA SABBIA NEL CAMPO DI BEACH VOLLEY COPERTO
L’impianto di riscaldamento del campo di beach volley coperto sarà costituito da pannelli radianti annegati nel massetto sottostante lo strato di sabbia necessaria per il gioco.Il sistema radiante a pavimento sarà composto da: - serpentine di tubi multistrato o in polietilene reticolato con barriera antiossigeno, secondo DIN 4726; - lastre di polistirolo espanso sinterizzato in classe 1 secondo le norme UNI 7819, tipo liscio con lastre di polistirolo rigido e griglia guida, densità minima kg/mc 30, spessore mm 30; - kit di montaggio dei tubi; - additivo per massetto protettivo in cemento. Per la realizzazione di tale impianto sono necessarie modifiche al piano di calpestio quali: - sottofondazione in conglomerato cementizio realizzate mediante getto di calcestruzzo, spessore cm 10/12 ; - rete di acciaio elettrosaldata F 6/20 x 20; - isolamento termico realizzato sotto pavimento con lastre di polistirene espanso estruso, superficie liscia con pelle, di conduttività termica W/mK 0,033 per spessori fino a 40 mm, resistenza alla compressione kPa 250 per spessori fino a 40 mm, reazione al fuoco Euroclasse E; conformi alla norma UNI EN 13164, con marcatura CE. - isolamento termico a parete o intercapedini perimetrali, realizzato con pannelli autoportanti a tutta altezza in lana di vetro idrorepellente trattata con resine termoindurenti, con barriera al vapore in carta kraft-alluminio ignifuga ,conduttività termica W/mK 0,033, conforme alla norma UNI EN 13162, con marcatura CE., negli spessori di 40 + 40 mm con lastre sfalsate e densità 35 kg/mc - massetto con impasto a 300 kg di cemento 32,5 R per mc di sabbia, tirato in perfetto piano, spessore cm 7, con interposta rete F 6/ 20 x 20. La superficie da riscaldare comprende i due campi da gioco e una fascia perimetrale ad essi per un totale di circa 520 mq. La resa termica di tale superficie radiante ,con temperatura ambiente a 20° e temperatura dell’ acqua da 45 a 35 C°, è di circa 65 kW; pertanto il generatore di acqua calda previsto in progetto per il riscaldamento e produzione dell’acqua calda sanitaria degli spogliatoi annessi al campo da beach volley, anch’esso di 65 kW,non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno termico aggiuntivo. La centrale termica ospiterà quindi un secondo generatore di calore ad alto rendimento, a combustione pressurizzata, con bruciatore alimentato a gas metano conforme alle Normative VVFF. Esso sarà completa di bruciatore a gas metano con rampa gas secondo Norme UNI CIG, strumentazione di sicurezza e controllo ,saracinesche di intercettazione, raccordi alla canna fumaria, elettropompa anti condensa, accessori d’uso per installazione a regola d’arte. Dal nuovo generatore di calore in centrale termica si dipartirà la rete principale di distribuzione fino a raggiungere i nuovi sistemi terminali di distribuzione, ciascuno composto da valvole d'intercettazione generale e sfiato aria, collettori di mandata e ritorno a più derivazioni con eventuale by pass e staffe, valvole d'intercettazione per ciascuna derivazione (su andata predisposte per comando elettrotermico e su ritorno con pre-regolazione), incassati nelle pareti perimetrali del campo di beach volley coperto. Dai collettori si staccheranno le tubazioni secondarie fino a raggiungere la zona riscaldata dalle serpentine radianti . La circolazione del fluido caldo sarà ottenuta con circolatori gemellari installati direttamente sulle tubazioni in centrale termica, completa di saracinesche, filtro, manometri, termometro. Le tubazioni principali saranno in acciaio nero complete di isolamento termico secondo le prescrizioni del DPR 412/93. Come già previsto, il locale centrale termica sarà protetto da un sistema di rilevazione fughe di gas metano costituito essenzialmente da: • sonde di rilevamento • pannello elettronico di controllo • elettrovalvola di intercettazione gas installata esternamente al locale

RECUPERO DEL RETTILINEO DI ATLETICA E PEDANE SALTO IN LUNGO CON MATERIALE SINTETICO
Per quanto riguarda la pista di atletica e le pedane per il salto in lungo si prevede la realizzazione di un pacchetto composto dalla seguente stratigrafia: 1. Manto sintetico prefabbricato tipo SYSTEMFLOOR S, omologato dalla FIDAL, realizzato a freddo per colata in granuli di gomma nera naturale di opportuna granulometria e prepolimero poliuretanico monocomponente come legante. 2. Tappeto bituminoso, conforme a schede tecniche FIDAL, perfettamente finito al piano dei cordoli e cabalette rullato e livellato secondo pendenze. Spessore cm 3. 3. Binder bituminoso, conforme a schede tecniche FIDAL, rullato e livellato secondo pendenze. Spessore cm 5. 4. Trattamento diserbante. 5. Livellazione eseguita con pietrisco di spacco rullato secondo pendenze. Spessore cm 10. massicciata realizzata con naturale di cava o fiume rullato e livellato secondo pendenze. Spessore cm 30-40 da definirsi in base a indagini e calcoli geotecnici. 6. Terreno vergine rullato e livellato secondo pendenze. La cordonatura perimetrale del rettilineo della pista sarà costituita da elementi in cls prefabbricato con fondazione continua e rinfianco in cls, larghezza cm 10. Si prevede inoltre la disposizione lungo la pista di canalette grigliate prefabbricate per la raccolta delle acque piovane.


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