Caserma Italia

Il progetto posto a base era un definitivo di ottimo livello ed anche le richieste di miglioria erano bene circostanziate.
in ragione di quanto premesso il nostro gruppo ha cercato di individuare dal punto di vista architettonico le "migliorie" che, così come richiesto dal bando e coerentemente con le osservazioni del Comune e del CTA relativamente all'inserimento dei nuovi edifici nel contesto storico in cui insistono, non stravolgono quanto posto a base di gara, ma che utilizzano forme esterne, materiali ed accorgimenti tecnologici tali da uniformare i corpi di fabbrica alle costruzioni già esistenti, compreso il pregevole edificio degli anni 30 appartenente al complesso.
al fine di rispettare le indicazioni proposte per le migliorie si è ipotizzato di suddividere l'edificio di nuova edificazione, senza modificare l'impianto planimetrico, in tre corpi di fabbrica, intervallati gli uni agli altri da volumi leggermente sottopostie trattati superficialmente in maniera differente.
Questa soluzione elimina il tetto piano ed evita l'immagine di un luno fromte unico interrotto solo dalla volumetria del torrino scala, rendendo formalmente il complesso più vicino alle tipologie tipiche di Arezzo.
Si è, quindi, sostituito l'involucro dell'edificio a base di gara introducendo alcuni elementi fondamentali:
- tetto ventilato a falda;
- copertura inclinata rivestita di pannelli fotovoltaici ad alto rendimento sulle pareti verticali delle su indicate parti di connessione rivestimento in lamelle di cotto;
- sistema parete/tetto con ventilazione controllata
Si è, inoltre, migliorata la fruizione degli spazi esterni attraverso il ridisegno degli stessi e della pensilina posta in adiacenza al fabbricato.


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