Sede Municipale Palazzo D'Achille

 

Il progetto  si pone nel quadro generale di interventi intrapresi dall’Amministrazione di Chieti, finalizzati alla riqualificazione degli edifici pubblici ricompresi nel perimetro del centro storico della città.

Il fabbricato oggetto dell’intervento è Palazzo D’Achille sito in Piazza San Giustino a Chieti, dove risiede da tempo la sede del “Palazzo di Città”. L’edificio è ubicato all’interno della perimetrazione del Centro Storico, è un complesso unico posto sul lato nord-est della piazza e costituisce, insieme alla cattedrale, a Palazzo Mezzanotte e al Palazzo di Giustizia una quinta urbana di elevato valore storico e architettonico.

Il progetto definitivo di “Restauro, Consolidamento Statico e Recupero Funzionale della Sede Municipale di Chieti – Palazzo D’Achille" riguarda il recupero strutturale dell’edificio mediante l’utilizzo di moderne tecnologie e materiali per il consolidamento degli elementi portanti, la realizzazione di nuovi impianti tecnologici, nonché la realizzazione di lavori di ristrutturazione che prevedano la sostituzione della pavimentazione, degli infissi interni ed esterni, la realizzazioni di intonaci e tinteggiature interne, l’adeguamento impiantistico generale, oltre all’adeguamento in materia di sicurezza e antincendio.

Le migliorie richieste in fase di gara riguardano le strutture, l’efficienza energetica  la funzionalità e la qualità dei materiali impiegati e l’organizzazione del cantiere in relazione al minor disagio alla viabilità e alle attività commeriali.

La progettazione si è focalizzata nell’ottimizzazione energetica del sistema edificio/impianto. Per raggiungere un buon risultato è stato necessario un notevole impegno da parte dei progettisti che coadiuvati dalle innovative soluzioni tecnologiche, hanno reso possibile un intervento di riqualificazione energetica del tipo integrata. Non potendo più parlare di progetto architettonico ed impiantistico, la filosofia progettuale è quella di avere una visione d’insieme, in quanto nello scenario odierno l’edificio è divenuto un organismo complesso, che necessità di accurate attenzioni per ogni sua dote distintiva. Particolare attenzione è stata data ai meccanismi di termoregolazione passiva (isolamento dell’involucro, apporti solari) ed attiva (impianti) che non sono in contrasto, ma anzi si integrano e si completano.

Relativamente alla questione strutturale, alla luce delle indicazione della Soprintendenza circa la tipologia di intervento, si è proposto un sistema che conservi le caratteristiche materiche delle strutture murarie esistenti (pareti e volte) proponendo un intervento che contempli l’utilizzo di materiali “compatibili” con l’assetto murario esistente, attraverso tecniche di tipo “tradizionale” e reversibili.


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