“Gnosis [30 anni di] Progetti. Costruire contemporaneo nel costruito”, la monografia curata dal prof. Alessandro Castagnaro e dal dott. Alberto Terminio, racconta trent’anni di attività dello studio di progettazione Gnosis Progetti. Nato come “comunione d’intenti” fra due e poi tre amici, Gnosis è diventato Associazione, poi Società a Responsabilità Limitata e, infine, Società cooperativa. Oggi conta più di 40 soci e una ventina di consulenti.
Il volume si pone come obiettivo l’illustrazione di trent’anni di progetti e, soprattutto, l’evoluzione, in trent’anni, del pensiero architettonico e ingegneristico dello studio. Dagli esordi a oggi, infatti, si percepisce la raggiunta maturità dei fondatori di Gnosis sia nella scelta delle commissioni accettate, dei concorsi e delle gare vinte, sia della mano progettuale. A sottolineare la crescita dei soci, anche i premi e le pubblicazioni che hanno ritirato e scritto nel corso dei tre decenni.
Il volume conta “solo” tre capitoli, ognuno a illustrare dieci anni di attività. Impossibile, però, descrivere trent’anni di creatività, per questo risulta ancora più interessante la scelta critica realizzata dai Curatori della monografia dei lavori selezionati.
Le opere prese in esame colgono la varietà delle tipologie progettuali affrontate, la vastità delle soluzioni compositive adottate e le modalità di confronto con il patrimonio storico costruito nel quale, quasi sempre, i nuovi interventi si innestano. Dalle strutture private a carattere commerciale alle grandi opere infrastrutturali, dalle realizzazioni scaturite dalla vincita di importanti concorsi internazionali alle attrezzature collettive a destinazione culturale, il progetto di architettura è inteso nelle sue potenzialità processuali piuttosto che negli esiti formali, con lo scopo di indurre uno stato evolutivo del contesto entro il quale si colloca.
Il volume è arricchito dai contributi di grandi professionisti, nonché amici, come Gaetano Manfredi, Federica Brancaccio, Michelangelo Russo, Bruno Discepolo e Renata Picone, autori di prefazioni e post-fazioni che sottolineano il valore culturale e metodologico dello studio Gnosis e il suo rapporto con l’evolversi dei tempi. Non si può non considerare, infatti, che in tre decenni i cambiamenti sociali, ambientali e politici, quindi legislativi, hanno influenzato, inevitabilmente, la creatività e la progettualità dei fondatori.
Il volume è stato presentato a Palazzo Gravina, Facoltà di Architettura, nel corso di un convegno al quale sono intervenuti: Bruno Discepolo, Michelangelo Russo, Valentina Russo, Costanzo Jannotti Pecci, Mario Losasso, Fabio Mangone, Bianca Gioia Marino, Giovanni Multari.
Un altro motivo di orgoglio per noi, perché in trent’anni abbiamo lasciato il segno “quasi” in tutta Italia e anche oltre.
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